Nel rapporto di previsione, pubblicato a marzo 2022, Prometeia individua 5 cause per cui la guerra in Ucraina farà segnare un cambio di passo nell’economia italiana. Sono da considerare fattori quali:

  • L’inflazione (+5% in Italia nel 2022), che taglierà la spesa di famiglie e imprese
  • Nuovi possibili arresti per le catene globali di fornitura 
  • Un diverso approccio da parte delle banche centrali 
  • L’incertezza, che spaventa i mercati finanziari
  • Politiche di bilancio orientate ad attenuare gli impatti degli aumenti, che però non faranno recuperare il rallentamento del Pil

Come conseguenza ne deriva che il pil italiano viene rivisto al +2,2%, quando solo a febbraio si prevedeva un +3,6%. Le nuove stime fanno presagire per il 2023 un +2,5% e per il 2025 +1,7%

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